MIRACOLI ITALIANI
Ieri 14 Gennaio 2018, il Presidente della Repubblica Mattarella è andato nella valle del Belice in Sicilia per ricordare il terribile terremoto del 1968 che distrusse molti centri della valle ,i più famosi Gibellina,Salaparuta.Non si sa neanche con precisione, quanti siano stati i morti.Sembra da 231 il minimo a 370 il massimo,migliai i feriti e ben 70.000 gli sfollati.
Voglio ricordare che gli sfollati, abitarono per decenni in tendopoli,baraccopoli,vagoni ferroviari.Le ultime baracche, con tetto in eternit riconosciuto altamente cangerogeno, furono smontate nel 2006,cioè 38 anni dopo! La ricostruzione fu uno spreco di denaro pubblico, con costruzione di edifici faraonici mai utilizzati.Non fu ricostruita la ferrovia,unica opera pubblica che sarebbe servita alla zona.Una vergogna nazionale!
Cosa ci sia stato da celebrare, non lo capisco.Una vergogna nazionale trasformata in una giornata celebrativa del coraggio e solidarietà!La trasformazione dell’acqua,pure sporca, in vino! Va bene ricordare le vittime,mettere targhe per chi si è distinto nei soccorsi e nell’aiutare la gente colpita,ma bisogna ricordare tutto.
Altre parole avrei voluto sentire da Mattarella.Grida contro i politici incapaci e corrotti.Contro la burocrazia soffocante ed inefficiente. Contro le rapaci mafie, che si sono accaparrate i soldi sborsati dallo stato, sottraendoli agli onesti,ai lavoratori ed ai bisognosi.Contro gli sprechi della ricostruzione tardiva e spesso inutile.
Se dovessi dare un voto,come si fa con i calciatori dopo una partita,questa volta a Mattarella darei un bel 4.
E’ l’Italia bellezza!
GOD SAVE ITALY ( Dio salvi l’Italia)
Gennaio 2018
Gian Luigi Bellini









